Indagini chiuse su ex primario. «Abusi a otto donne in reparto»
Il radiologo è accusato di violenza sessuale e stalking. L’avvocato Roveda: «Presenteremo una memoria difensiva»

Paolo Marino
|4 mesi fa

Poliziotti della questura di Piacenza in ospedale
La procura di Piacenza ha chiuso le indagini sul dottor Emmanuele Michieletti, ex primario di Radiologia dell’ospedale di Piacenza finito agli arresti domiciliari poco più di un anno fa con l’accusa di violenza sessuale e stalking nei confronti di dottoresse e infermiere che lavoravano nel reparto da lui diretto. Sono otto le persone offese indicate negli atti notificati nei giorni scorsi a tutte le parti in causa: sia al medico indagato, sia alle donne che avrebbero subito gli abusi.
«Si tratta di un atto dovuto - afferma l’avvocato Pietro Roveda -. Produrremo le nostre memorie difensive nei termini di legge e valuteremo se sottoporci a un interrogatorio». Entro venti giorni il medico dovrà presentare le sue istanze.
Secondo quanto appreso, alcune delle donne indicate come persone offese avrebbero presentato querele formali contro l’ex primario.
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