Maestre di San Polo accusate di maltrattamenti, la Procura ricorre in Cassazione
Redazione Online
|3 anni fa

La procura ricorre in Cassazione contro la decisione del tribunale di Piacenza che aveva rimandato al Gup le carte processuali delle maestre di San Polo, accusate di maltrattamenti nei confronti di una dozzina di bambini. La prossima “casella” per questo tormentato processo per vicende risalenti al 2019 sarà quindi dagli “ermellini”.
Lo scorso 16 maggio nel corso della prima udienza dibattimentale davanti al collegio giudicante, presieduto da Stefano Brusati, gli avvocati della difesa delle due maestre imputate di maltrattamenti avevano avanzato un’eccezione preliminare, nella quale era stata segnalata la genericità del decreto di citazione in giudizio delle accusate, “in questo modo sono stati violati i diritti della difesa” avevano lamentato gli avvocati, spiegando che non era possibile difendersi in un procedimento penale, se non si conoscono le persone offese.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

