Prima il cuore, poi il portafoglio: le truffe a "Nel Mirino"
Dagli inganni sentimentali a chi si spaccia per carabiniere o tecnico del gas. Quattro esperti spiegano come difendersi
Gabriele Faravelli
|1 anno fa

Gli ospiti della puntata di "Nel Mirino"
Truffe in primo piano a "Nel Mirino", tema purtroppo di costante attualità. Truffe che continuano a diffondersi anche sul nostro territorio nei modi più differenti possibili, ed è per questo che venerdì 2 ottobre, la trasmissione di Telelibertà ne ha parlato per cercare anche di dare qualche consiglio su come evitarle.
Nello studio della conduttrice Nicoletta Bracchi alcuni esponenti delle forze dell'ordine di Piacenza: Michele Saglio, vice Questore della Polizia di Stato, Michele Laghi, Comandante reparto operativo Carabinieri, Nicola Piccolo, Comandante del Gruppo Guardia di Finanza e Walter Verardi responsabile SOSC (Sezione Operativa Sicurezza Cibernetica).
Come ha spiegato Saglio, anche i malviventi seguono i tempi che corrono «e le truffe si evolvono. Un esempio è la truffa sentimentale che si sviluppa nel tempo e stabilendo empatia: fa credere alla vittima che ci sia un innamoramento, colpisce molto sui social e predilige le persone sole come vittime. In questo caso consigliamo di stare attenti a relazioni che quasi subito sfociano in richieste di denaro».
Laghi ha consigliato di essere sempre diffidenti: «Fate attenzione, se qualcuno vi chiama spacciandosi per i Carabinieri e vi chiede del denaro, non dategli retta perché noi non lo facciamo mai. C'è poi chi si finge tecnico per un'emergenza, fuga di gas o simili: anche in questo caso non lo si deve ascoltare e chiamare invece il 112 per capire se l'emergenza è reale».
«Anche noi abbiamo un numero per le emergenze – ha poi sottolineato Piccolo – il 117. Abbiamo notato che le truffe economico-finanziarie stanno crescendo, ingannano cittadini e imprese mediante la digitalizzazione che permette di sottrarre denaro e dati sensibili approfittando di uno stato di bisogno».
Altra raccomandazione, usare i bonifici ordinari e non quelli istantanei, il che ci porta alla cybercriminalità che è terreno della Sicurezza Cibernetica. «In questi casi i più colpiti sono i giovani – ha spiegato Verardi – noi abbiamo il sito www.commissariatodps.it dove potete interagire con noi per avere informazioni su siti e link sospetti. Una truffa molto in voga è quella delle criptovalute: ricordate che nessuno regala soldi oppure guadagni facili senza rischi, potete contattare noi oppure la Consob per smascherare i falsi operatori finanziari».
Significativa poi l'intervista a una signora 84enne di Piacenza che ha sventato ben quattro tentativi di truffa, gli ultimi due finiti con l'arresto dei malviventi: difendersi è dunque possibile.
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