Il tour di Confesercenti: «No desertificazione, Sos per il commercio»
«Persi cento negozi di vicinato ogni anno, presidi utili alla comunità: ecco la nostra proposta di legge per salvaguardarli»
Redazione
|1 mese fa

Partendo da Borgonovo e Rivergaro, Confesercenti ha iniziato il tour contro la desertificazione commerciale con l’obiettivo di coprire Piacenza e provincia per avviare un contatto con cittadini, imprenditori, amministratori e comunità locali.
Il percorso per la raccolta firme va a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”, depositata in Cassazione nel mese di maggio e che ha già raccolto 35mila adesioni su scala nazionale in attesa di superare anche le 50mila necessarie per proporre il disegno in Parlamento. La mobilitazione provinciale, parallela a quella del Paese, nasce dal desiderio di sostenere tutti quegli esercizi di quartiere in diminuzione.
La presidente provinciale Nadia Bragalini, il direttore Fabrizio Samuelli, insieme a dirigenti, struttura e associati, arriveranno domani, venerdì, a Monticelli, prossima meta del viaggio.
Negli ultimi dieci anni, in Italia sono scomparse 140mila attività commerciali e sono ormai 1.100 i comuni italiani che non hanno più nemmeno un negozio alimentare.
Il dato fotografa un cambiamento radicato nelle abitudini dei consumatori: operatori globali e del web hanno saputo attrarre un grande numero utenti per farli convergere in modalità d’acquisto che scalzano il tradizionale “vis à vis”.
«Dalle stime e dai dati camerali - afferma Fabrizio Samuelli - circa 1.000 attività hanno chiuso tra Piacenza e provincia, con un ritmo di circa 100 esercizi di vicinato utili alla comunità scomparsi all’anno».
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