Per il Nicolini nuove occasioni di scambio con la Cina
In visita una delegazione dell’Università di Zhaoqing, grazie a Confapi Industria Piacenza Si va verso una collaborazione più strutturata
Matteo Prati
|4 mesi fa

L’incontro al Nicolini con la delegazione dell’università cinese
L’internazionalizzazione continua a rappresentare una delle direttrici strategiche del Conservatorio Nicolini, sempre più impegnato nel costruire relazioni accademiche e artistiche oltre i confini nazionali. In quest’ottica si inserisce la recente visita di una delegazione dell’Università di Zhaoqing, importante ateneo cinese nel Guangdong che ospita una facoltà di musica riconosciuta a livello internazionale. Un incontro che conferma la volontà dell’istituto piacentino di rafforzare il dialogo con il mondo accademico asiatico e di promuovere nuove opportunità di collaborazione, scambio e crescita reciproca.
La delegazione, accompagnata da Yaqin Joanne Yang, responsabile Asia Helpdesk di Confapi Industria Piacenza, è stata accolta dal presidente del Conservatorio Massimo Trespidi, dal direttore Roberto Solci e dalla funzionaria Irene Volpi. Gli ospiti hanno visitato gli spazi del Conservatorio e la sua biblioteca. L’incontro ha rappresentato soprattutto un primo passo verso una possibile collaborazione strutturata tra le due istituzioni musicali. Sul tavolo l’ipotesi di sviluppare progetti condivisi, promuovere scambi tra studenti e docenti e creare nuove occasioni di crescita, confronto e ricerca tra le rispettive comunità accademiche.
«Siamo onorati di questa visita – ha dichiarato Massimo Trespidi – da anni il Conservatorio accoglie numerosi studenti cinesi che scelgono Piacenza per il proprio percorso di alta formazione musicale. ui non studiano solo la musica, ma anche il contesto culturale e interpretativo delle opere». Un aspetto sottolineato anche dal direttore Roberto Solci, che ha ricordato come la presenza di studenti cinesi sia ormai una caratteristica distintiva dell’istituto: «Proprio questo rapporto costruito nel tempo rende ancora più significativo il dialogo che si sta aprendo con l’Università di Zhaoqing. Un’intesa che potrebbe rafforzare i legami con il mondo accademico cinese, aprendo nuove opportunità di scambio culturale e formativo».
Nel corso dell’incontro non sono mancati i ringraziamenti a Confapi Industria Piacenza per il ruolo svolto nel favorire il contatto tra le due realtà, auspicando che questo primo confronto possa tradursi in una collaborazione concreta e duratura. «La musica è uno straordinario strumento di dialogo tra i popoli: supera le distanze e favorisce la conoscenza reciproca».
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