Punto salute Marsaglia: «È come giudicare un bimbo appena nato»
Di fronte al malcontento dei residenti l’amministrazione comunale interviene per difendere le scelte fatte sulla nuova struttura
Riccardo Freschi
|1 mese fa

Di fronte al crescente malcontento e alle proteste dei residenti di Marsaglia e frazioni, l’amministrazione comunale interviene per chiarire la situazione e difendere le scelte organizzative fatte sul nuovo Punto salute. A prendere la voce in merito è la vicesindaca Anna Mozzi con delega alla sanità, che ha curato l’intero iter burocratico. «Non si può giudicare una struttura partita da una settimana - commenta Mozzi -. Molti altri servizi arriveranno ma serve tempo. È come guidare senza avere prima imparato».
Per quanto riguarda l’assistenza agli anziani che non possono spostarsi o raggiungere la struttura, la vicesindaca ricorda come sul territorio siano già attivi presidi di supporto domiciliare: «Ci sono infermieri che dall’ospedale di Bobbio raggiungono le case degli anziani anche a Marsaglia», precisa Mozzi, evidenziando come la copertura sanitaria della valle non si esaurisca unicamente negli orari di apertura del Punto salute o degli ambulatori di medicina di base.
La vicesindaca poi si sofferma sull’importanza del nuovo punto ritenuto come una vera e propria conquista.
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