«Il mio è stato un gesto inaccettabile, giusto che sia fuori rosa»
Filippo Ansaldi, protagonista domenica della zuffa con il compagno Cloralio, parla dopo la squalifica di due turni

Corrado Todeschi
|11 mesi fa

«Ho sbagliato in maniera clamorosa, la società ha assunto la decisione che anch’io avrei preso fossi stato il presidente e non posso fare altro che scusarmi con tutto il cuore, anche pubblicamente, per il comportamento che ho tenuto sul campo».
A tre giorni di distanza dalla zuffa di Fiorenzuola tra Filippo Ansaldi e il difensore Mattia Cloralio, compagni di squadra alla Bobbiese, il portiere accetta di parlare dell’episodio che tanto ha fatto discutere, visto l’assoluto inedito sui nostri campi. Ieri il giudice sportivo ha deciso di andarci piano, comminando due giornate di squalifica ciascuno ai “compagni-duellanti”, castigo che si aggiunge alla scelta operata dal presidente Massimiliano Scabini di mettere fuori rosa i due calciatori di mister Dario Bongiorni.
«La consapevolezza, che è stata ovviamente immediata, di aver tradito la fiducia di una società come la Bobbiese, mi ha gettato nello sconforto più totale - dice Ansaldi - la mia reazione è stata ingiustificabile, ovvio, ma la cosa che più mi ha fatto star male in questi giorni, è legata al fatto che persone per bene come quelle che compongono la dirigenza di Bobbio, si siano fidati del sottoscritto che invece non ha saputo ripagare la fiducia».
Partecipa anche
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione


