Il Giro Donne è sfrecciato in città
Sosta-parenti alla Veggioletta per Giorgia Bronzini, ds Human Powered Health
Luca Ziliani
|4 mesi fa

Qualche malumore degli automobilisti sorpresi dal temporaneo blocco alla viabilità era prevedibile, ma in generale il passaggio del Giro d'Italia femminile (oggi settima tappa da Sorbolo Mezzani a Salice Terme) è stato salutato con entusiasmo dai piacentini che si sono ritrovati lungo il percorso.
In particolare in città, dove sono stati due i momenti clou.
In particolare in città, dove sono stati due i momenti clou.

Ormai è una piacevole tradizione: come accaduto per il Tour de France, Filippo Cordani ha promosso la piacentinità. Il 21enne di Podenzano, ds della Scuola Ciclismo Piacenza targata Vigor Plant, si è piazzato in viale Dante con alcuni degli atleti della società con il cartello della "Coppa piacentina is better" che era diventato famoso due anni fa con tanto di salume consegnato a Pogacar. Per l'occasione i suoi ragazzi hanno divertito la folla con un altro cartello con la scritta "Throw the bottle" per cercare di avere qualche borraccia o bottiglia dalla carovana rosa come ricordo.
Alla rotonda della Veggioletta, sosta-parenti per Giorgia Bronzini: la ds della Human Powered Health è scesa dalla ammiraglia per salutare la famiglia.
Alla rotonda della Veggioletta, sosta-parenti per Giorgia Bronzini: la ds della Human Powered Health è scesa dalla ammiraglia per salutare la famiglia.
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