Pianeta Padel espugna 3-0 anche Palermo, domenica scontro al vertice ad Arezzo
Redazione Online
|1 anno fa

Non si ferma il momento magico di Pianeta Padel, la squadra piacentina protagonista del campionato nazionale di Serie B.
Dopo l’esordio trionfale contro Milano Marittima, domenica scorsa i ragazzi del presidente Andrea Marchi (e del socio Matteo Repetti) hanno spazzato via anche Palermo, nel corso della trasferta più lunga e suggestiva della stagione. Si tratta del secondo 3-0 in altrettante giornate, che lancia i neroverdi al primo posto del proprio girone in coabitazione con Arezzo, avversaria di domenica prossima. La sfida siciliana, giocata al circolo Tc Palermo 2 su campi all’aperto e sotto un sole estivo, si è messa subito bene: il solidissimo veterano Martin Rubini e l’estroso talento piacentino Alberto Castelli (entrambi anche maestri all’Lpr Stadium) hanno superato per 6/4-7/5 la temibile coppia di casa Rubbio-Moya nell’unico match che si è giocato sul filo dell’equilibrio.
Poi è stata la volta del giovane-prodigio Michele Brambilla e dell’inesauribile Tommaso Rivellini, che hanno dominato il duo Ferrito-Lopez ben più di quanto dica il 6/36/3 finale.
Per chiudere in bellezza, la passerella finale, con il bombardiere Simone Vaccari e l’affidabile Alessandro Fonda che hanno affondato 6/2-6/1 la coppia Ciappa-Savoldi.
Dopo l’esordio trionfale contro Milano Marittima, domenica scorsa i ragazzi del presidente Andrea Marchi (e del socio Matteo Repetti) hanno spazzato via anche Palermo, nel corso della trasferta più lunga e suggestiva della stagione. Si tratta del secondo 3-0 in altrettante giornate, che lancia i neroverdi al primo posto del proprio girone in coabitazione con Arezzo, avversaria di domenica prossima. La sfida siciliana, giocata al circolo Tc Palermo 2 su campi all’aperto e sotto un sole estivo, si è messa subito bene: il solidissimo veterano Martin Rubini e l’estroso talento piacentino Alberto Castelli (entrambi anche maestri all’Lpr Stadium) hanno superato per 6/4-7/5 la temibile coppia di casa Rubbio-Moya nell’unico match che si è giocato sul filo dell’equilibrio.
Poi è stata la volta del giovane-prodigio Michele Brambilla e dell’inesauribile Tommaso Rivellini, che hanno dominato il duo Ferrito-Lopez ben più di quanto dica il 6/36/3 finale.
Per chiudere in bellezza, la passerella finale, con il bombardiere Simone Vaccari e l’affidabile Alessandro Fonda che hanno affondato 6/2-6/1 la coppia Ciappa-Savoldi.
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