Imprenditore condannato a due anni e mezzo per maltrattamenti alla moglie
Redazione Online
|4 anni fa

Assolto per l’accusa di violenza sessuale, ma condannato a due anni e mezzo di reclusione per i reati di maltrattamenti e lesioni nei confronti della moglie. l’Imputato era un imprenditore edile di 49 anni, tunisino d’origine e residente in Val d’Arda, che avrebbe usato violenza nei confronti dell’ex moglie 34enne.
“Mi riservo di leggere le motivazioni e valutare un eventuale appello”, il commento dell’avvocato Roberto Ferroni. Il reato di lesioni personali fa riferimento a un episodio avvenuto il primo dicembre del 2019. Differenti le versioni date dai due ex coniugi.
Secondo la donna finì con un’aggressione che la costrinse ad andare al pronto soccorso, mentre lui sostiene di averla colpita accidentalmente al volto tenendo in mano un mazzo di chiavi. Dopo quella aggressione la donna decise di denunciare il marito e raccontò di maltrattamenti durante il matrimonio che sarebbero iniziati già nel 2015.
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