Tutto da rifare il processo per le maestre di San Polo accusate di maltrattamenti
Redazione Online
|3 anni fa

Annullato e tutto da rifare il processo alle maestre di San Polo accusate di aver maltrattato una dozzina di bambini. I fatti e le indagini risalgono al 2019.
Durante la prima udienza dibattimentale davanti al collegio giudicante martedì mattina, presieduto da Stefano Brusati, gli avvocati della difesa delle due maestre hanno avanzato un eccezione preliminare nella quale è stata segnalata “la genericità del decreto di citazione in giudizio delle attuali imputate”.
“In questo modo sono stati violati i diritti della difesa” hanno sostenuto gli avvocati spiegando che non era possibile difendersi in un procedimento penale, se non si conoscono le persone offese. “Occorre sapere da che cosa ci si difende e di che cosa ci si accusa” hanno detto i legali spiegando che il decreto di citazione in giudizio era generico.
In sostanza non erano chiari i nomi dei bambini nell’attribuzione dei fatti di maltrattamento. Il collegio giudicante si è ritirato per circa quaranta minuti, al fine di decidere sull’istanza presentata dai legali. Istanza che è stata infine accolta e il collegio ha disposto la ritrasmissione degli atti del processo al Gup.
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