Torrione Fodesta, il Demanio apre le porte e il Comune ipotizza: "Qui le associazioni"
Redazione Online
|2 anni fa

L’inconfondibile muratura austriaca e i locali delle vecchie prigioni. L’abbandono del tempo e quelle curiose feritoie – oggi murate – che puntavano verso l’area interna della città, e non sul confine esterno, proprio per minacciare i cittadini e placare così le sommosse popolari. Segni del passato che sono emersi oggi, 3 aprile, nel sopralluogo organizzato a Torrione Fodesta, bene demaniale in via XXI Aprile a Piacenza, per cui l’amministrazione comunale immagina una futura valorizzazione nel solco del Pug, il piano urbanistico generale in fase di allestimento.
“Questo immobile sarebbe, ad esempio, adeguato per le associazioni o un ostello” ha detto l’assessora Adriana Fantini, lasciando però le porte aperte a prossime valutazioni che interesseranno in primis il Demanio. Un primo passo – e non banale – è stato appunto quello legato alla possibilità di visitare lo spazio grazie all’iniziativa “Accendiamo il Pug”.
AVANTI IL PERCORSO DEL PUG
“Ringrazio l’Agenzia del Demanio per questa preziosa opportunità e per la collaborazione, che il 18 aprile prossimo – annuncia l’assessora Fantini – ci permetterà di visitare anche Torrione Borghetto, con le modalità organizzative che comunicheremo successivamente. L’obiettivo è quello di favorire la più ampia partecipazione, coinvolgendo innanzitutto, anche grazie ai coordinatori delle Consulte, i rappresentanti delle associazioni e delle diverse realtà che hanno seguito il percorso del Pug”.
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