Borgonovo conferma gli aiuti sociali a tutela delle fasce più deboli
Accordo tra Comune e sindacati pensionati: tariffe bloccate, impegno a mantenere i servizi e possibile fondo per i redditi più bassi
Mariangela Milani
|1 anno fa

Spesa per il sociale invariata. Tariffe per l'assistenza domiciliare ferme e promessa di istituire un fondo per sostenere i redditi più bassi. Sono alcuni dei punti fermi contenuti nel protocollo che le organizzazioni sindacali dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl, e Uilp Uil hanno siglato con l'amministrazione comunale di Borgonovo. Il documento mette nero su bianco diversi impegni che l'ente pubblico locale ha assunto a tutela delle fasce più deboli, per tutto il 2025.
Tra gli impegni che l’amministrazione comunale ha messo nero su bianco vi è di non toccare la spesa sociale che già oggi si attesta a un milione e 400 mila euro e che tale resterà anche per il 2025. L'amministrazione si è impegnata a non aumentare le tariffe che le famiglie pagano per l’assistenza domiciliare. A farsi carico degli aumenti saranno le casse del comune. Al capitolo addizionale Irpef l’amministrazione comunale si è assunta un altro impegno: se i fondi incassati con il recupero dell'evasione lo consentiranno la fascia di esenzione per i redditi più bassi potrebbe essere ampliata.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

