Alcol tra ragazzini, la pandemia fa lievitare i casi di intossicazione
Redazione Online
|5 anni fa

L’abuso di alcol come via d’uscita alla costrizione fisica e psicologica della pandemia? Il fenomeno riscontrato già in estate, subito dopo le riaperture, continua a rivelare il profondo disagio fra i giovanissimi. C’è chi arriva in pronto soccorso – parliamo anche di quattordicenni – con intossicazioni più acute che in passato, “almeno l’11 per cento in più del trend normale e una parte riguarda chi aveva già precedenti di consumo” conferma Antonio Agosti, medico del pronto soccorso e referente per la tossicologia clinica. E non è solo un problema dei giovani, aumentano anche le ricadute di soggetti già in carico al Sert. Poiché c’è minore evidenza nell’uso delle droghe, per la difficoltà di reperirle con le restrizioni al movimento, e nel gioco d’azzardo, ci si è riversati proprio sull’alcol, ben più facile da trovare.
IL SERVIZIO COMPLETO DI PATRIZIA SOFFIENTINI SU LIBERTÀ IN EDICOLA
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

