Tragica alluvione del 2015, non arriva l'archiviazione per i sei indagati
Redazione Online
|6 anni fa

A oltre cinque anni di distanza, manca ancora la parola fine nella vicenda giudiziaria sull’alluvione che costò la vita a tre piacentini. Ieri il gip Fiammetta Modica si è riservata sulla richiesta di archiviazione formulata dal pm Matteo Centini per le sei persone che furono iscritte nel registro degli indagati con l’accusa di “concorso colposo in omicidio colposo” e “disastro colposo”: quattro tecnici della Provincia, uno della Regione e l’allora responsabile della Diga di Boschi. Occorrerà dunque attendere ancora per capire se il magistrato riterrà di chiudere il caso oppure di ascoltare le ragioni contenute nell’opposizione promossa dall’avvocato Massimo Brigati, legale di Ornella Degradi, moglie e madre di due delle vittime.
Il 14 settembre 2015 persero la vita, cadendo nel torrente Nure a causa del cedimento della carreggiata stradale a Recesio, Filippo e Luigi Agnelli, oltre a Luigi Albertelli.
Il 14 settembre 2015 persero la vita, cadendo nel torrente Nure a causa del cedimento della carreggiata stradale a Recesio, Filippo e Luigi Agnelli, oltre a Luigi Albertelli.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

