"Clima e territorio fragile". Le paure dei cittadini a Fuori Sacco Express
Redazione Online
|10 anni fa

Cittadini preoccupati e amministratori in stato di allerta. Bastano poche gocce di pioggia come quelle di queste ore per far dormire sonni poco tranquilli a coloro che sono stati colpiti dalle alluvioni che anche recentemente hanno ferito i piacentini. Lo hanno confermato nel corso di Fuori Sacco Express, la trasmissione condotta dal giornalista Michele Rancati, il sindaco di San Pietro in Cerro, Manuela Sogni, e il consigliere provinciale e del Comune di Ottone, Gloria Zanardi.
“Purtroppo noi stessi non siamo nelle condizioni di dare informazioni precise ai nostri cittadini, il clima è diventato troppo imprevedibile e il nostro territorio è troppo fragile per poter fare previsioni corrette”.
A intervenire sempre con grande tempismo ci sono gli operatori del soccorso, tra cui i volontari della Protezione civile, simbolicamente rappresentati da Stefano Fornaroli del Gruppo Protezione Civile Piacenza: “In questi anni siamo stati ovunque, ciò significa che non ci sono territori immuni dai problemi. Purtroppo a Piacenza, rispetto alle altre province, siamo ancora in pochi”.
Gianni Cavalli, referente del “Comitato vittime dell’alluvione” nato dopo il 14 settembre 2015, ha evidenziato come, a suo avviso, “si realizzino interventi legati alla stretta emergenza, senza una vera programmazione da parte delle istituzioni centrali che consenta di prevenire i disastri”.

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