Vezzeno, arcate del ponte occluse: "Ogni pioggia fa paura"
Redazione Online
|10 anni fa


“Abbiamo subito una grave esondazione nel 1994 e viviamo in una zona dichiarata depressa a pochi km dall’ingresso di Carpaneto, all’altezza del ponte sul Vezzeno“. A parlare sono alcuni residenti, che chiedono interventi proprio riguardo alle arcate parzialmente occluse del viadotto, causa di possibili allagamenti. Le ultime perturbazioni li hanno preoccupati non poco. Il problema si trascina da anni, la speranza è quella di una soluzione definitiva.
“In caso di piena, i tronchi ostacolano ulteriormente il deflusso delle acque e persistono insediamenti sull’alveo” spiega uno degli abitanti, Luigi Zanangeli, che afferma di aver scritto a Provincia, Comune e Regione.
“In caso di piena, i tronchi ostacolano ulteriormente il deflusso delle acque e persistono insediamenti sull’alveo” spiega uno degli abitanti, Luigi Zanangeli, che afferma di aver scritto a Provincia, Comune e Regione.
Al riguardo, la Provincia spiega di aver incontrato proprio nei giorni scorsi i referenti del servizio tecnico di bacino, secondo i quali il ponte ha una sufficiente capacità idraulica. A loro avviso quindi non è necessario tecnicamente allargare le arcate. “Nel caso in cui l’ultimo fenomeno meteorologico avesse però ostruito particolarmente una delle arcate, la Provincia se ne occuperà provvedendo alla pulizia”, assicura a Telelibertà la vicepresidente Patrizia Calza.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

