Caldo anomalo, i tartufi calano per peso e qualità
«Temiamo ripercussioni anche su quelli autunnali». Servono pioggia e calo delle temperature
Mariangela Milani
|2 mesi fa

Tartufi di Alta Val Tidone- © Libertà
Ad Alta Val Tidone la stagione di raccolta del tartufo estivo, lo «scorzone», sta per essere archiviata, ad essere generosi, come stagione «non buona». Al centro comunale del tartufo di piazza Combattenti a Nibbiano si parla di un calo del 30% dei quantitativi conferiti dai raccoglitori del posto.
Colpa del caldo anomalo e della siccità. Il 30% in meno vuol dire che se lo scorso anno di questi tempi erano conferiti al centro di Nibbiano circa 500 chili di nero estivo raccolti tra i monti di Alta Val Tidone, quest’anno si arriva sì e no sui 400 chili «ma i conti li devo ancora fare» dice Marco Comini, a cui l'ente locale ha affidato la gestione del centro. «La stagione non è per niente buona – conferma Giuseppe Cassi, tartufaio professionista -. Io i quantitativi dello scorso anno me li sogno. Temiamo ripercussioni anche su quelli autunnali».
Per non compromettere del tutto la stagione bisogna sperare nella pioggia e in un calo di temperature.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

