Fotoreporter ucciso in Ucraina, raccolta fondi per pubblicare il suo libro
Redazione Online
|12 anni fa

I colleghi di Andy Rocchelli, il fotoreporter ucciso in Ucraina lo scorso mese, hanno lanciato una campagna pubblica di finanziamento (crowdfunding). La finalità è quella di raccogliere i fondi necessari alla stampa di un libro al quale il fotoreporter, che aveva fondato a Pianello il collettivo di fotografi Cesura lab, stava lavorando. Per poter aderire basta visitare il sito www.cesura.it dove si possono avere tutte le informazioni sulla campagna e il libro “Russian Interiors” che i colleghi hanno deciso di stampare.
“Dal 2010 Andy ha passato molto tempo in Russia, lavorando come fotografo freelance – si legge nella pagina dedicata alla raccolta fondi – per mantenersi a Mosca ha iniziato a lavorare come fotografo per donne che necessitavano di un ritratto fotografico. Sfidando la concorrenza dei fotografi locali, abituati a sfruttare spazi e strumenti professionali, ha offerto ritratti in casa a basso prezzo. Il lavoro diventa presto una corposa raccolta di fotografie. L’anima di questo lavoro é però più profonda di ciò che rappresenta lo scatto commerciale per cui era pagato. Questo metodo si riduce ad una chiave di accesso a spazi e storie private, al fine di approfondire e mostrare un lato così intimo delle donna russa”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

