Appennino Festival, la musica popolare tra i borghi della montagna
Presentata nella sede della Fondazione di Piacenza e Vigevano l'edizione numero venticinque. Apertura il 2 agosto alla Sella dei Generali. Venti eventi tra Piacentino e Parmense
Redazione Online
|2 mesi fa

Un evento di una passata edizione dell'Appennino Festival
Venticinque anni di musica, cultura e valorizzazione del territorio. Torna dal 2 agosto al 22 settembre l’Appennino Festival, storica rassegna diretta da Maddalena Scagnelli, che anche nel 2026 porterà una ventina di eventi nei luoghi più suggestivi dell’Appennino emiliano, tra Piacentino e Parmense. Un traguardo importante per una manifestazione diventata nel tempo un punto di riferimento per la promozione delle tradizioni musicali delle Quattro Province e per la scoperta di borghi, cammini e paesaggi della montagna.
L’edizione numero 25 è stata presentata nella sede della Fondazione di Piacenza e Vigevano, tra i principali sostenitori dell’iniziativa insieme al Ministero della Cultura, alla Regione Emilia-Romagna, alla Banca di Piacenza e a una rete di partner pubblici e privati. Alla conferenza hanno partecipato, tra gli altri, Enrica De Micheli, consigliera della Fondazione, la direttrice artistica Maddalena Scagnelli, Giuseppe Noroni della Via degli Abati, rappresentanti del Politecnico di Milano e della Banca di Piacenza, oltre agli amministratori dei Comuni coinvolti.
Ad aprire il festival sarà un evento particolarmente suggestivo: il 2 agosto alla Sella dei Generali, nel territorio di Coli. Nella brughiera dell’Appennino risuoneranno le voci dei cori Val Curiasca, Mareto ed Eco di Valle, accompagnati dalla fisarmonica di Franco Guglielmetti e dalla piva emiliana di Carlo Gandolfi.

Il cartellone attraversa poi generi, tradizioni e culture diverse. Il 5 agosto a Rivergaro arriverà uno dei grandi interpreti della musica popolare mediterranea come Nando Citarella, mentre il giorno successivo a Mareto il pubblico potrà ascoltare il celebre oboista dei Berliner Philharmoniker Christoph Hartmann insieme agli allievi dell’Accademia KonstKnekt della Norvegia. Non mancheranno le sonorità del Sud Italia con Maria Moramarco a Pianadelle di Farini, la musica irlandese dei Willow’s a Calendasco, gli omaggi lirici del soprano Rebecca Brusamonti e numerosi appuntamenti tra musica antica, poesia, letteratura e world music.
Tra gli eventi più attesi figura anche la serata del 16 settembre al Politecnico di Piacenza con “Piacenza World”, dedicata alle musiche dell’Italia e del mondo, e il gran finale del 22 settembre alla Locanda I Melograni di Caratta di Gossolengo, dove il gruppo valdostano Trouveur Valdotèn accompagnerà il pubblico in un viaggio tra le danze europee.
Nato nel 2001, Appennino Festival si è progressivamente ampliato mantenendo però saldo il proprio legame con il territorio. L’obiettivo resta quello di valorizzare il patrimonio culturale delle Quattro Province – l’area montana tra Piacenza, Pavia, Alessandria e Genova – dove sono sopravvissuti strumenti e tradizioni musicali uniche in Italia. Negli anni la rassegna ha saputo aprirsi anche a nuove contaminazioni, accogliendo artisti e repertori provenienti da altre regioni e da altri Paesi, senza perdere la propria identità.
Più che una semplice serie di concerti, Appennino Festival si conferma così un progetto culturale diffuso che lega musica, paesaggio e comunità, trasformando borghi, chiese, castelli e sentieri in luoghi d’incontro e di scoperta.
Il programma
Programma Appennino Festival 2026
2 agosto – Coli, Sella dei Generali (ore 17.45) Incanti d’Appennino con i cori tradizionali Val Curiasca, Mareto ed Eco di Valle, accompagnati da Franco Guglielmetti e Carlo Gandolfi.
4 agosto – Caminata (Alta Val Tidone), Piazza del Popolo (ore 21.15) Nuove foglie da antiche radici del Cadore con Ensemble Na Fuoia.
5 agosto – Rivergaro, Chiesa di Sant’Agata (ore 21.15) Orienti con Trio Cafè Loti e Nando Citarella.
6 agosto – Mareto, Chiesa di San Martino Vescovo (ore 21.15) Souvenir de Paris con Gloria Sapio, Andrea Cadauro e Nicola Rulli.
7 agosto – Pillori di Travo, Chiesa di San Cristoforo Martire (ore 19) Tramonto in Val Perino con Christoph Hartmann e gli allievi dell’Accademia KonstKnekt.
8 agosto – Castelletto di Vernasca, antica Chiesa di Sant’Andrea (ore 17.45) Suoni di Val Nure con Paolo Simonazzi e D’Esperanto Trio.
9 agosto – San Pietro in Val Vona, Borgo Val di Taro (ore 17.45) Viandanti, santi e cavalieri lungo la Via degli Abati.
10 agosto – Pigazzano di Travo (ore 21) Poesia e musica nella notte di San Lorenzo con Matteo Marchesini, Max Repetti ed Enrico Fink.
12 agosto – Pianadelle di Farini (ore 18) Tra i rivi – Canti di donne tra Murgia e Salento con Maria Moramarco Ensemble.
13 agosto – Travo, Castello Anguissola (ore 21.15) Presentazione del libro Streghe. Storie dannate nell’arte di Luca Scarlini con accompagnamento musicale.
18 agosto – Zerba (ore 17.45) Cantami o Musa con gli Strawboys.
21 agosto – Ottone, Chiesa di San Bartolomeo (ore 18) Tra monti e valli con Francesco Zuvadelli, Maddalena Scagnelli e Dario Landi.
23 agosto – Bobbio, Chiostro dell’Abbazia di San Colombano (ore 21.15) Professione Crooner con Parma Brass Ensemble.
28 agosto – Mareto di Farini, Chiesa di San Martino Vescovo (ore 18.30) Non ti scordar di me con il soprano Rebecca Brusamonti e Corrado Pozzoli.
6 settembre – San Martino in Fognano, Bobbio (ore 17.30) Metamorfosi d’amore con Maurizio Pellegrini, Adolfo La Volpe ed Enerbia.
16 settembre – Piacenza, Politecnico (ore 20.45) Piacenza World. La musica dell’Italia e del mondo a Piacenza.
18 settembre – Valconasso di Pontenure, Chiesa di Santa Maria Assunta (ore 21) Che si può fare. Viaggio musicale nel Seicento europeo.
19 settembre – Museo Guatelli di Ozzano Taro, Collecchio (ore 17) Soffi. Suoni da Cinque Continenti con Mario Crispi.
20 settembre – Calendasco, Castello medievale (ore 18) Trame d’Irlanda con The Willow’s.
22 settembre – Caratta di Gossolengo, Agriturismo I Melograni (ore 21.30) A Long Expected Party alla Locanda, gran finale con i valdostani Trouveur Valdotèn e le loro danze europee.
In totale il festival propone 20 appuntamenti tra Piacentino e Parmense, dal 2 agosto al 22 settembre.
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