«Divieto d'accesso sull'argine, togliere i cartelli»
nterrogazione di Trespidi (Liberi): «Il Comune rinnovi la convenzione con Aipo»
Gabriele Faravelli
|1 anno fa

lI cartelli di divieto sull’argine del Po finiscono anche sui banchi del consiglio comunale. Il consigliere comunale Massimo Trespidi (civica-Liberi) ha infatti depositato un’interrogazione a risposta scritta urgente per fare luce sulla vicenda e chiedere immediati provvedimenti in merito.
«Appreso che il transito ciclopedonale sull’argine del Po da qualche giorno è vietato con apposita segnaletica verticale – si legge nell’interrogazione – e che dalle dichiarazioni di Aipo risulta scaduta la concessione con il Comune, considerato che il tratto che va dalla Finarda a Mortizza è frequentato e utilizzato da ciclisti, pedoni, famiglie, anziani e residenti di Mortizza e Bosco dei Santi e che l’utilizzo dell’argine è un modo per rendere fruibile la zona del fiume Po, in verità da valorizzare più incisivamente e convintamente, si chiede con urgenza al sindaco e alla giunta di rinnovare senza indugio la convenzione tra Aipo e Comune e quindi di togliere i cartelli che ne impediscono l’utilizzo. Si chiede infine quali sono i motivi che hanno portato a non rinnovare la concessione».
Trespidi ha inoltre voluto aggiungere che «inibire il passaggio in un luogo naturale come quello dell’argine del Po dimostri quanta poca sensibilità ambientale ci sia in questa Amministrazione, tanto più se consideriamo che in quel tratto di argine siano zone di due ciclabili nazionali come “Via Po” e VenTo”, per questo chiediamo che venga rinnovata la concessione nel più breve tempo possibile».
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