I fiori della mamma di Sara Tu sull'argine della tragedia. "Era meravigliosa e unica"
Redazione Online
|3 anni fa

Da San Nicolò, dove Sara Tu abitava da sempre, si gira per Ponte Trebbia, poi la Malpaga, e ancora la Colombaia. Sono almeno dieci minuti di auto, fino all’argine. Lei passeggiava spesso col cane lì, le piaceva quella linea sottile tra il fiume e i campi. Ma perché fosse finita con l’auto nella stradicciola stretta dove non si torna indietro se non in retromarcia nessuno lo sa spiegare. Nell’aria, fredda, resta la puzza di benzina e bruciato che ancora ieri – e non è solo quella – fa venire le lacrime agli occhi.
La mamma di Sara ieri ha portato fiori bianchi e rosa. Per lei, il suo fiore più bello. “Di origine vietnamita, fa l’operaia al polo logistico, ed è sempre corsa ad aiutare chiunque avesse bisogno in paese”, ricordano alcuni, in lacrime. “Anche il papà prima della pensione faceva l’operaio. Entrambi, con estrema dignità, hanno lavorato tutta la vita per far studiare i tre figli. Ne sono sempre stati tanto orgogliosi… Sara era meravigliosa, come la sua famiglia. Scrivete solo questo, che era meravigliosa, dolcissima. E che non si può morire così”.
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