Addio al pittore Carlo Bertè, l’arte della Scuola di Piacenza che ha fatto il giro del mondo
Redazione Online
|2 anni fa

Il mondo dell’arte piange la scomparsa di Carlo Bertè, il pittore esponente della Scuola di Piacenza, che è mancato ieri, giovedì 10 maggio, alle prime ore dell’alba. Aveva 84 anni e negli ultimi tempi manifestava già qualche problema di salute.
Una vita, quella dell’artista piacentino, trascorsa all’insegna dell’arte. Tra pennellate, incisioni e acrilici, la sua tecnica gli è valsa una carriera di fama internazionale, con oltre 60 mostre personali in Italia, Europa, Giappone e Dubai.
Ma è la parentesi piacentina quella che ci permette di reperire alcuni ricordi sull’artista. Ha infatti condiviso lo studio di via Campagna 43 con Gustavo Foppiani, Gianni Tagliaferri e Armodio, l’ultimo rimasto del gruppo. Proprio lui raccontava spesso dell’amicizia speciale con Bertè: un legame che non ha mai subito pause, nonostante la distanza dei due artisti; altra parentesi di vita sopraggiunge dai racconti di alcuni colleghi, i quali ricordano con ironia quel foglio che Foppiani teneva tra spatole, pennelli e tubetti di colore e che avvertiva Bertè di non andare ad attingere dal suo cassetto. Avviso che veniva puntualmente ignorato dall’artista.
Per ricordare Carlo Bertè si sta infine pensando di organizzare una mostra in città in suo onore.
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