Furti logistica: interrogate le presunte "menti" dell'organizzazione
Redazione Online
|6 anni fa

Sono iniziati gli interrogatori di garanzia per le persone coinvolte nell’operazione che ha portato a incriminare un centinaio di persone, tutte sospettate a vario titolo di aver partecipato alla gigantesca razzia di apparecchi elettronici, abbigliamento e gioielli ai danni del magazzino postale SDA di Monticelli (azienda del gruppo Poste italiane). Gli interrogatri sono avvenuti nella casa circondariale delle Novate davanti al gip Luca Milani.
La presunta “mente” dell’organizzazione che avrebbe organizzato furti ai danni del magazzino è comparsa ieri, 2 luglio, davanti al giudice per le indagini preliminari. Diego Accardi ha riposto a tutte le domande che gli ha rivolgo il giudice. L’uomo è accusato di essere a capo della cordata di siciliani che avrebbero gestito per anni, in collaborazione con il clan dei calabresi i furti presso il magazzino Monticellese. Nicola Dattilo invece, il presunto capo clan dei calabresi si è avvalso della facoltà di non rispondere.
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