Più grande e più bello ecco l'asilo di Gragnano manca soltanto il nome
Progetto da 1.4 milioni, Calza: «Grazie ai fondi intercettati, costa poco più di 27 euro per abitante». I bambini sceglieranno a chi intitolarlo
Cristian Brusamonti
|8 mesi fa

Vecchio e moderno in un unico grande spazio, tecnologie didattiche multimediali in strutture costruite quasi cent’anni fa durante il Ventennio e ora riadattate: la scuola dell’infanzia di via Carella, a Gragnano, raddoppia o, forse, triplica, tanto negli spazi quanto nelle opportunità per i più piccoli. Ieri mattina il taglio del nastro ha sancito la rinascita del nuovo polo dell’infanzia, che ospita circa una sessantina di bambini dai 3 ai 6 anni: dopo due anni di “esilio” forzato nei locali delle suore scalabriniane di Casaliggio causa lavori, i bambini sono tornati in aule più ampie, luminose e funzionali grazie ad un investimento complessivo di un milione e 395mila euro.
Oltre a tendere il nastro, la sindaca di Gragnano Patrizia Calza tira anche un sospiro di sollievo: tra ritardi nell’aggiudicazione dei lavori e le difficoltà legate ai fondi del Pnrr, mettere a terra una nuova scuola non è cosa semplice.
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