Piacenza in blu, l’arteterapia che valorizza le passioni
Il percorso dell’associazione si è concluso con una bella mostra dei ragazzi autistici
Redazione Online
|4 mesi fa

Un momento del percorso di arteterapia - foto Freschi
Si è concluso con un’emozionante mostra finale il percorso di arteterapia promosso dall’associazione Piacenza in blu, un progetto dedicato a ragazzi con disturbo dello spettro autistico che ha dimostrato, tela dopo tela, come la creatività possa superare qualsiasi barriera comunicativa.
In questi percorsi, l’arte non viene usata come semplice passatempo, ma come un vero e proprio canale terapeutico e relazionale, dove il foglio bianco accoglie ciò che a volte le parole non riescono a contenere. Come spiega l’arteterapista Michela Perini che ha guidato i ragazzi in questo viaggio di colori: «L’arte come terapia vuole essere un bellissimo strumento per valorizzare la loro creatività e le loro passioni. Soprattutto i linguaggi artistici come la pittura sviluppano il loro benessere sociale e personale».
L’associazione “Piacenza in blu” continua a tracciare strade nuove per l’inclusione, come confermato dalla presidente Laura Pedretti.
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