«Con “La casa accanto” diamo forma al futuro dei giovani autistici»
Il fondatore Emilio Bolzoni ci illustra la Fondazione che lavora insieme all’Ausl. La psicologa Nadia Rossi ci guida nella visita agli appartamenti

Eleonora Bagarotti
|6 mesi fa

La casa accanto. Così si chiama la Fondazione Autismo Adulto a Piacenza nata nel 2023, espressione di Emilio Bolzoni e Alessandra Solenghi legata all’esperienza con il proprio figlio. «Il nostro desiderio è comune a tanti genitori e ha a che fare con il “dopo di noi”: offrire ai figli una prospettiva futura soddisfacente». Parla con grande chiarezza e serenità, Emilio Bolzoni, e racconta di quando «siamo andati a vedere cosa avevano fatto gli altri e poi abbiamo deciso, in collaborazione con l’Ausl di Piacenza ed insieme a Paolo Skokai, che il nostro presidente». Il noto economista supporta la sostenibilità e la valutazione del modello de “La casa accanto”.
Di cosa si tratta? Noi di “Libertà” siamo andati a “vederlo sul posto” e oggi ve lo raccontiamo.
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