«A 10 anni in seminario piangevo, poi è arrivata la vocazione profonda»
Don Barani ha celebrato la sua prima messa il 15 agosto di sessant’anni fa a Vigoleno. «Ho fiducia nel futuro»
Federica Duani
|2 mesi fa

Don Igino Barani - © Libertà/Federica Duani
«Sessant’anni sono passati in fretta». Don Igino Barani, oggi parroco di Bacedasco Alto (Castell'Arquato) e Bacedasco Basso (Vernasca), il 15 agosto 1966 celebrava la sua prima messa a Vigoleno. Aveva venticinque anni e la sua non è la storia di una vocazione che arriva all’improvviso o è lì da sempre, piuttosto di una missione costruita giorno dopo giorno.

Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

