Il Pd non arriva al 20%. Letta lascia, De Micheli per ora non commenta
Redazione Online
|4 anni fa

Per il centrosinistra italiano il risultato uscito dalle urne è il peggiore nella storia repubblicana. Il Partito democratico si ferma al 19,00% e consegna la maggioranza in parlamento alle forze di centro destra trainate dal partito di Giorgia Meloni (al 26,1%). A livello locale la disfatta è stata ancora più ampia con Fratelli d’Italia primo partito alla Camera con il 32,8% delle preferenze e i Dem – in linea con il risultato nazionale – fermi al 19,4%. Al Senato il distacco è di quasi cinque punti percentuali.
E’ quindi agrodolce il day after di Paola De Micheli che riesce a tornare a Montecitorio dove intraprenderà la sua quarta legislatura. L’onorevole Dem preferisce però, in queste ore, non rilasciare dichiarazioni. Nel frattempo, Enrico Letta ha dichiarato che non si ricandiderà al prossimo congresso: “Assicurerò con spirito di servizio la guida del partito fino al congresso a cui non mi presenterò da candidato. Serve un nuovo Pd”.
Per Beatrice Ghetti, altra espressione del centrosinistra locale e candidata al seggio uninominale della Camera vinto dall’onorevole Tommaso Foti, bisogna riflettere sull’operato del Partito democratico e provare a ripartire: “Necessario provare a essere più vicini ai territori, lavorare a fianco degli amministratori locali e cercare di ricostruire consenso a partire dalla base”.
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