Bobbio abbraccerà Novo Selo «Per fortuna ci sono i macedoni»
Nel borgo di montagna sono in più di 120; in passato anche 300. Ok unanime in consiglio al gemellaggio. Igor Ristov: «Mai un problema»

Elisa Malacalza
|1 anno fa

Qualche anno fa lo disse una maestra, nel pieno sconforto dell’inverno demografico. “Se scorrete l’elenco degli alunni nelle scuole di Bobbio e togliete i cognomi macedoni possiamo chiudere domani”. Aveva ragione. I primi, dalla Macedonia del Nord, arrivarono negli anni Novanta. Agli inizi del Duemila erano già una sessantina. Sono diventati trecento, si sono sposati con persone originarie di Bobbio. Seconda generazione, mai un problema. Qualcuno ha scelto poi per lavoro di trasferirsi in città: un piccolo esodo, che ha portato oggi i residenti a Bobbio di origine macedone ad essere comunque 120. A loro vuole andare il grazie di tutta la comunità, che in consiglio comunale, venerdì sera, ha dato il via libera unanime alle linee guida per il gemellaggio con la città di Novo Selo.
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