Le "fat bike" fanno paura. «Sono mezzi pericolosi»
I cittadini chiedono più controlli, cresce l'apprensione fra i pedoni per le bici elettriche "muscolose"
Thomas Trenchi
|5 mesi fa

- © Libertà/Thomas Trenchi
Le chiamano “fat bike”. Sono le bici elettriche con ruote larghe e telaio imponente, che stanno rendendo sempre più complicata la convivenza con chi vive gli spazi pubblici a piedi, tra piazze, vie e marciapiedi. Il loro passaggio, spesso silenzioso, crea apprensione tra i pedoni per il rischio di urti. In alcuni casi corrono più veloci dei motorini. Sfrecciano tra la folla, sfiorano chi passeggia e mettono in allarme chi attraversa il centro storico, soprattutto anziani e proprietari di cani.


Tra i cittadini cresce la preoccupazione. «Sono mezzi ingombranti e pericolosi - osserva Romano Rancati - non sono più biciclette leggere». Gli fa eco Gabriella Buttafava: «Per noi anziani a piedi è rischioso, basta poco per farsi male». Brunella Cervigni aggiunge: «Con il cane è un continuo spavento». Angelo Emiliano richiama l’attenzione sui più piccoli: «Vicino ai bambini la velocità è eccessiva». Per Dino De Vito «servono più controlli», mentre Giorgio Groppi conclude: «Sembrano motorini, servono regole più rigide per garantire la sicurezza».
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

