Bidelli e titoli inesistenti: a Piacenza licenziamenti e denunce in Procura
Redazione Online
|7 anni fa

Sarebbero almeno quindici leirregolarità riscontrate
in provincia di Piacenza relative all’assunzione del personale Ata supplente –bidelli e assistenti tecnici e amministrativi
– ed avrebbero portato già ad almeno quattro licenziamenti; le segnalazioni sarebbero già state inoltrate alla Procura della Repubblica di Piacenza. E’ una bufera quella che si è abbattuta anche sulla scuola piacentina e riguarda titoli di servizio inesistenti perché svolti in scuole “fantasma” fuori dalla Regione e autocertificati per aumentare i punteggi di merito, oppure il mancato versamento di contributi all’Inps. In alcuni casi le irregolarità riscontrate nell’autocertificazione sarebbero frutto di trascuratezza o disguidi, ma per qualcuno non è escluso il dolo. La prima ad accorgersene sarebbe stata una scuola elementare della città. Nel mirino ci sono i titoli e i servizi svolti in scuole paritarie fuori dalla Regione, l’allerta era arrivata dall’Ufficio scolastico regionale di Bologna, tramite un avviso inviato a tutte le scuole emiliano-romagnole. I presidi coinvolti in queste ultime settimane, dopo i controlli, hanno proceduto al depennamento dei lavoratori dalle graduatorie, in alcuni casi il lavoratore o la lavoratrice ha perso anche dieci punti. Le verifiche sono tuttora in corso.
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