Certificazioni "bio" contraffatte: 60enne piacentino ai domiciliari
Redazione Online
|12 anni fa

È arrivata anche a San Giorgio l’indagine della procura della repubblica di Pesaro su un traffico internazionale di prodotti con certificazioni “bio” contraffatte. Tonnellate di soia, mais, grano tenero e lino che non solo non avevano i requisiti per essere classificati come biologici, ma in qualche caso neppure quelli per essere consumati. Un importatore di granaglie di San Giorgio è tra le 9 persone finite ai domiciliari. Gli impianti del suo stabilimento a sono stati sequestrati a titolo preventivo, così come le 159 tonnellate di grano tenero stoccate in un silos. I dettagli in edicola oggi con Libertà.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

