Disturbi da comportamento alimentare, uno su due guarisce. I casi gravi sono 200
Redazione Online
|10 anni fa

Sono 200 i casi gravi di disturbo da comportamento alimentare in carico all’Ausl di Piacenza, che ha attivato un servizio considerato d’eccellenza a livello regionale. Crescono gli uomini e i ragazzi con queste problematiche, così come sono in aumento le persone bulimiche.
Gli Ambulatori dei Disturbi del Comportamento Alimentare, diretti dalla dr. Mara Negrati, hanno aperto oggi le porte ai cittadini, in occasione della giornata di sensibilizzazione del Fiocchetto Lilla, simbolo della battaglia a malattie tanto subdole quanto troppo spesso silenziose. A distanza di 18 anni dal primo caso seguito è stata visitata negli ambulatori la 1.417esima paziente. Dal 2003 è attivo inoltre il Programma per il trattamento dei Disturbi Alimentari, diretto dal dr. Giuliano Limonta.
Il 50% dei casi guarisce, il 20% tende invece a cronicizzare la malattia. “Sono malattie gravi che, se non adeguatamente diagnosticate e curate, possono avere conseguenze estreme – ha spiegato Negrati -. La mortalità per la sola anoressia nervosa è 13 volte maggiore rispetto a una popolazione di controllo di pari età. È la seconda causa di morte nei giovani”.
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