Incastrato dal cane antidroga con due etti di hashish patteggia e torna libero
Redazione Online
|7 anni fa

Incastrato dai carabinieri di Rivergaro con due etti di hashish nel piazzale della stazione ferroviaria, un cittadino marocchino di 25 anni, l’altro giorno in tribunale ha patteggiato sedici mesi di pena. Era stato arrestato dai militari dell’Arma la scorsa primavera con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
L’imputato, difeso dall’avvocato Monica Magnelli, si è visto sospendere la pena e gli è stata revocata dal giudice la misura restrittiva di obbligo di firma. Lo stesso giudice ha poi disposto la confisca e la distruzione dei due etti di hashish sequestrati. Al termine dell’udienza lo straniero ha potuto lasciare liberamente il tribunale.
L’imputato, difeso dall’avvocato Monica Magnelli, si è visto sospendere la pena e gli è stata revocata dal giudice la misura restrittiva di obbligo di firma. Lo stesso giudice ha poi disposto la confisca e la distruzione dei due etti di hashish sequestrati. Al termine dell’udienza lo straniero ha potuto lasciare liberamente il tribunale.
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