Salta colloquio con la mamma, devasta la cella
Processo per danneggiamenti a un detenuto del carcere delle Novate. Ha distrutto mobili e un televisore, danno per 830 euro
Redazione Online
|1 anno fa

Non era stato possibile organizzare il colloquio con la madre via Skype. In più, a dire del detenuto, non gli venivano somministrati i farmaci ansiolitici che chiedeva. La sua reazione è stata imprevista e violenta. Ha cominciato ad accanirsi contro i suppellettili della sua cella e di una cella limitrofa. Televisore, sgabelli e altro mobilio, tutti di proprietà della casa circondariale di Piacenza, sono stati devastati. I danni complessivi ammontano a 830 euro.
Protagonista un detenuto marocchino di 41 anni, autore dei danneggiamenti avvenuti il 9 agosto del 2022 nel carcere delle Novate. «Dovrà risarcire, il danno che ha procurato, la cifra verrà scalata dai compensi percepiti per il lavoro in carcere», ha spiegato un operatore della polizia penitenziaria al giudice Ivan Borasi e al pubblico ministero Paolo Maini.
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