Abiti da sposa donati alla Caritas: una seconda vita dopo il giorno più bello
Redazione Online
|1 anno fa

Donano di tutto, alla Caritas diocesana. Perfino gli abiti di nozze. Bianchi, avorio, di tulle o di raso. Li portano le donne in via Giordani, al quartier generale del Samaritano, affinché gli stessi capi – invece di invecchiare in un cassetto – a una cifra simbolica diventino l’abito del giorno più bello nella vita di un’altra donna, che non avrebbe potuto permetterselo in un negozio. “Da sempre, da quando siamo aperti – raccontano Emilia Rossi e Anita Natali, anime e braccia del guardaroba, la prima anche responsabile dei volontari, una ventina tra guardaroba e l’Altra vetrina – di tanto in tanto vediamo arrivare anche il vestito delle nozze. Molti sono vintage, appartenevano addirittura alle madri o alle nonne di chi ce li porta, altri, come questo, recano griffe davvero importanti”.
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