Pandemia e solitudine. Crescono i contatti del Centro ascolto anziani
Redazione Online
|5 anni fa

Il distanziamento sociale dovuto alla pandemia provoca una sensazione di solitudine soprattutto per le persone anziane. Figli e nipoti non possono andare a trovarli, le frequentazioni pre Covid si sono diradate, il tempo trascorso da soli in casa è sempre maggiore. Caritas Piacenza per far fronte a questa nuova emergenza ha aperto il Punto ascolto anziani. Dall’altro capo della cornetta ci sono una decina di volontari appositamente formati. La solitudine esula da un contesto di povertà.
“Non si tratta di un’erogazione materiale come avviene per gli altri servizi – spiegaMario Idda
– questa è una forma di vicinanza alle persone perché Caritas è innanzitutto relazione”.
Venticinque sono le persone seguite con un apposito percorso mentre altre vengono segnalate ad esempio dalle case di riposo o dalle parrocchie.
“Spesso nella vita si creano dei conflitti e le persone hanno esigenza di sfogarsi ma spesso non lo possono fare. Questo servizio è una speranza perché gli anziani sono la nostra storia e hanno ancora tanto da insegnare”.
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