Alleanza solidale Bobbio-Nicelli per il pellet. "Apriremo anche a Carpaneto"
Redazione Online
|4 anni fa

Si sono uniti e così hanno abbassato l’insostenibile prezzo di mercato. Il Gruppo di acquisto solidale, nato spontaneamente a Bobbio, ha trovato non all’estero ma a 35 chilometri di distanza, a Nicelli di Farini, chi gli possa fornire i primi duecento bancali di pellet per le stufe.
A dare vita al primo Gas, il Gruppo di acquisto solidale, è stato Giorgio Bertuzzi; dopo il suo appello su Libertà, il telefono non ha mai smesso di suonare. Ha dovuto mettere un limite, “Prima i bobbiesi, ma tutti i paesi possono fare un Gas”, ha detto, mentre per settimane ha cercato chi potesse vendere il pellet a un prezzo ragionevole. “Aumentano le truffe. Online si trovano proposte di ogni tipo, ma se ti rifiuti di pagare tramite bonifico e proponi il pagamento alla consegna, spariscono. Avevo trovato una ditta polacca, ma chi è andato poi sul luogo a verificare non ha trovato nulla, non esisteva”.
C’è di più. L’azienda diNicelli infatti, dove si produce il pellet “Alta Valnure”, sta per aprire un centro a Carpaneto: “Sarà un piccolo centro più raggiungibile logisticamente, ci lavoreranno quattro persone, ma il nostro intento è quello prioritario di continuare a valorizzare al massimo le essenze del nostro Appennino, pino, nocciolo, faggio, abete”, spiega dalle alture di Farini Andrea Negri. È lui ad aver accettato la proposta del Gruppo di acquisto solidale.
La reazione c’è: “Siamo stati presi d’assalto di richieste. I tempi saranno quindi necessariamente un po’ più lunghi, serve un po’ di pazienza per poter mantenere i prezzi convenienti”.
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