Bagno sì o bagno no? Divieto, ma niente multe
Dubbi, ipocrisie e contraddizioni sono tutte condensate in un cartello apparso nei pressi del ponte di Statto sulla Provinciale 40, tra i Comuni di Rivergaro e Travo
Cristian Brusamonti
|5 mesi fa

Il cartello
In Trebbia ci si può tuffare oppure no? Chi lo fa rischia una sanzione oppure il divieto di balneazione è solo un pro forma? Dubbi, ipocrisie e contraddizioni sono tutte condensate in un cartello apparso nei pressi del ponte di Statto sulla Provinciale 40, tra i Comuni di Rivergaro e Travo: sul pannello appare l’immagine del divieto di balneazione, mentre nel distico sottostante si dice che fare il bagno è semplicemente “sconsigliato”. Che fare allora?
Il dilemma non appassiona i tanti che, già in queste settimane di temperature quasi estive, hanno deciso di frequentare il Trebbia per i primi timidi bagni. Né appassionerà, tra qualche mese, quanti da tempo immemore frequentano le spiagge nel periodo estivo e continueranno a godere dell’acqua cristallina.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

