Il grande cuore degli studenti di Borgonovo: "Aiuti e abbracci agli ucraini in fuga"
Redazione Online
|4 anni fa

I ragazzi di terza A dell’Istituto Tecnico Economico di Borgonovo hanno incontrato le mamme ucraine e i loro bambini ospiti delle suore Scalabriniane di Casaliggio. I ragazzi hanno chiesto un permesso di un paio d’ore e, in corriera, hanno raggiunto la frazione nel comune di Gragnano dove alcune mamme hanno trovato rifugio dalla guerra insieme ai loro figli. I ragazzi hanno portato alcuni aiuti che nei giorni precedenti hanno raccolto di loro spontanea volontà.
“Ci siamo sentiti quasi in dovere di fare qualcosa – dice Elisa Canaliu a nome dei compagni – anche perché noi qui nel nostro Paese siamo fortunati”. I ragazzi hanno chiesto indicazioni alla loro insegnante, che è anche sindaco di Gragnano, Patrizia Calza. “L’idea – dice – è partita dagli studenti che mi hanno chiesto cosa potevano fare. Conoscendo la situazione del mio Comune li ho indirizzati sulle realtà che conosco”. I ragazzi non si sono limitati a inviare generi ma hanno anche voluto conoscere di persona le famiglie ospitate. Il momento di iniziale “freddezza”, è stato presto superato quando uno degli studenti ha tirato fuori un pallone. “Ci siamo messi a giocare in cortile con i più piccoli, e subito il ghiaccio si è rotto”.
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