Edile: 70% in meno di giovani. Garantiti 2mila euro a chi fa il muratore
Redazione Online
|11 anni fa

Un incentivo di 2mila euro, spalmato su 3 anni, oltre allo stipendio percepito, è stato stanziato per convincere i giovani a lavorare nel settore edile. Ma vuoi per la crisi, vuoi perché, a fare il muratore, ci si sporca le mani, la Cassa Edile di Piacenza ha registrato, dal 2008 ad oggi, un calo del 70% di addetti fino ai 30 anni.
Il settore, in generale, risente di una crisi lunghissima ed estenuante che ha lasciato sul campo molte vittime. Negli ultimi 6 anni le imprese sono drasticamente calate, passando da 1.045 a 540. Gli addetti sono passati da 5mila a 2.250. Se prima le aziende arrivavano a contare anche 30 dipendenti, oggi sono costituite principalmente da 3 o 4 addetti.
Anche i dipendenti stranieri sono diminuiti, mentre gli imprenditori albanesi rappresentano il 3%, quelli bulgari e croati il 4% e i bosniaci il 3%.
“Neppure nel 2015 vediamo segnali di ripresa – ha sottolineato Lucia Guglielmetti, direttore della Cassa Edile di Piacenza – ma il nostro ente, grazie a una gestione cauta e lungimirante, riesce a garantire alle imprese tutte le assistenze e gli aiuti di cui necessitano. Purtroppo altre casse in regione non riescono a fare lo stesso. Da qualche anno poi, è stato istituito un osservatorio per i cantieri attivi che ci consente di monitorare la situazione”.

Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

