Castello, è tornata la febbre dei giochi popolari
Dopo dieci anni è stata rispolverata la vecchia tradizione che un tempo impegnava decine di castellani durante il giorno di San Rocco
Mariangela Milani
|2 mesi fa

Dopo dieci anni di stop è tornata a Castel San Giovanni la febbre dei giochi popolari. A riprendere in mano quella vecchia tradizione, che un tempo impegnava decine di castellani durante il giorno di San Rocco, sono stati i ragazzi dell’oratorio parrocchiale. L’ultimo tratto di corso Matteotti ha ospitato per qualche ora la gioiosa invasione di tre squadre di agguerritissimi sfidanti tra carriole, balloni di paglia, mangiate di pastaasciutta,tiro alla fune.
Motore della riedizione in salsa aggiornata dei sempreverdi giochi popolari sono stati: Daniele Sacchi, Massimo Spizzi Edoardo Passerini, Beatrice Ferrari, Alice Fellegara Andrea Faraone Giuseppe Pagano Matteo Soresi e Nicola Barocelli. «Ci siamo appoggiati – dicono – a persone come Marcello Delfanti, un nel gruppo di organizzatori e ora impegnato insieme a noi che siamo le nuove leve».
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