"In futuro solo case di riposo accreditate per garantirne la qualità. Pensare a condomini per anziani"
Redazione Online
|6 anni fa

“Case protette accreditate dal sistema regionale per misurare la qualità delle strutture”. Nel prossimo futuro, secondo il commissario per l’emergenza Covid Sergio Venturi, il welfare emiliano-romagnolo dovrà muoversi anche in questa direzione. Il Coronavirus ha mietuto troppe vittime nella fascia della terza età, molte delle quali ospiti nelle strutture residenziali, perciò occorre ripensare i servizi socio-assistenziali fin da subito: “Già nella Fase due – esorta Venturi – occorre ridisegnare nuovi metodi di cura e assistenza. Gli anziani devono restare il più possibile in un luogo protetto, coi figli o le badanti meglio ancora. Una soluzione valida, per esempio, sarebbe quella della creazione di condomini residenziali con punti di riferimento sociali e sanitari. Si dovrà fare spazio, poi, a visite telematiche, trasmettitori a distanza, elettrocardiogrammi con diagnosi domestica fruibile in remoto, colloqui di controllo a distanza e telemedicina”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

