«Avevo fame e cercavo soldi facili»: ex detenuto racconta la sua caduta agli studenti di San Nicolò
Il 44enne Nicolae Stoleru ha ripercorso il suo passato di povertà, criminalità e carcere davanti ai ragazzi dell'istituto "Gandhi". Il suo messaggio: «Non sentitevi invincibili»
Angela Zeppi
|5 mesi fa

Mosca Mondadori, Stoleru e Mezenov durante l'incontro con gli studenti di San Nicolò - © Libertà/Angela Zeppi
Gli studenti della terza C delle medie di San Nicolò hanno invitato un ex detenuto a raccontare la propria esperienza, allargando poi l’incontro a tutte le classi nel Centro culturale del paese. L’iniziativa rientra nel progetto “Itinerari di giustizia: dal carcere alla riparazione”, promosso dall’associazione “Verso Itaca” con l’Istituto comprensivo Gandhi.
Ospiti dell’incontro Arnoldo Mosca Mondadori, presidente della Fondazione “Casa dello Spirito e delle Arti”, il 44enne romeno Nicolae Stoleru e la musicista Renata Mezenov, che ha suonato una “chitarra del mare” costruita dai detenuti con il legno delle barche dei migranti.
Mondadori ha raccontato come, dopo aver visto sbarcare migranti a Lampedusa, abbia scelto di dedicarsi agli ultimi e ai detenuti. Stoleru ha invece ripercorso la propria storia di povertà e carcere: arrivato in Italia da adolescente, finì nella criminalità e a 31 anni venne arrestato, trascorrendo 13 anni in carcere.
«Non sentitevi invincibili – ha detto ai ragazzi –. Avete opportunità che tanti non hanno avuto: usatele bene».
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