Acqua del Brugneto, si punta a 8 milioni di metri cubi
Il presidente della Regione svela la trattativa con Genova. Una quota fissa e una per l’emergenza

Elisa Malacalza
|3 mesi fa

La diga del Brugneto stracolma
«La nostra richiesta, avanzata più volte ai tavoli tecnici e politici e condivisa anche in diversi colloqui con il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e il segretario dell’Autorità del bacino del Po Alessandro Delpiano, è di passare a quattro milioni di metri cubi d’acqua garantiti ogni estate dalla diga del Brugneto in Trebbia».
Così Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna, svela finalmente quale sia la cifra salva-Trebbia messa sul tavolo di una trattativa con Genova tanto delicata quanto avvolta da continui silenzi: da quando, nel marzo 2024, comparve un documento shock dei liguri in cui si puntava al rilascio “zero” di acqua dal Brugneto al Trebbia; o da quando, poi, a luglio di quell’anno è scaduto il disciplinare storico che dice quanto ossigeno ogni anno la Liguria deve - pena sanzione milionaria - garantire a Piacenza.
Da allora si è andati avanti solo di proroga in proroga: un patto come quello del 1962 non c’è più stato. Sia la scorsa estate sia questa sono trascorse con il rilascio standard - 2,5 milioni - di cui non si sono visti gli effetti nemmeno a Ottone: il rubinettone della diga è stato aperto a fine giugno e poi stoppato a inizio luglio per un giorno di tempesta. Ieri, sono comparse le alghe verdi a San Salvatore di Bobbio, una delle spiagge più gettonate e caraibiche del fiume. Davvero le alghe? «Non c’è ossigeno, per forza», hanno subito commentato i bagnanti più esperti.
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