Costi troppo alti per la discarica di Castel San Giovanni. "Pesare i camion"
Redazione Online
|3 anni fa

A Castel San Giovanni si è riacceso il dibattito sul costo, giudicato eccessivo, che l’ente pubblico (e quindi i castellani) deve pagare per far smaltire i suoi rifiuti. L’occasione è stata la presentazione in consiglio comunale del piano finanziario che Atersir (Agenzia d’ambito) invia ai Comune con la cifra che l’ente locale deve sborsare per poter far smaltire i propri rifiuti.
Cifra che per Castel San Giovanni ammonta a 2 milioni e 700 mila euro per il 2023 e con già una proiezione di spesa di quasi centomila euro in più per il 2024. “Ogni anno – ha attaccato dalle minoranze l’ex sindaco Carlo Capelli – il costo aumenta senza che i territori possano dire niente. Esita un sistema di controllo delle pesate?”. Si è spinto oltre, dai banchi della maggioranza, il consigliere Sergio Bursi: “Sono 28 anni – ha detto il consigliere – che chiedo di controllare il peso dei camion che escono con i rifiuti da Castel San Giovanni. Si deve fare la tara ad ogni automezzo per evitare che arrivino già carichi di qualcos’altro. Non dobbiamo pagare noi quello che io giudico essere uno stipendificio”. Tutto il consiglio si è detto concorde nell’introdurre sistemi di riconoscimento per chi conferisce in discarica. Si vuole cioè evitare che i furbetti in arrivo da altri comuni scarichino a Castello.
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