"Nel cimitero di Mucinasso luce fuori uso, ma il Comune mi sollecita a pagare"
Redazione Online
|3 anni fa

“La luce votiva è spenta da oltre sei anni. Eppure mi è stato recapitato il sollecito di pagamento dell’utenza”. L’anomalia riguarda il cimitero di Mucinasso, frazione alle porte di Piacenza, dove un cittadino – e non si tratterebbe dell’unico caso – riscontra questo disservizio nel colombario dei propri genitori defunti. “La lampadina non funziona, ho provato a sostituirla più volte, ma il problema è legato all’impianto elettrico”, spiega il pensionato, dopo essersi rivolto al consigliere comunale Massimo Trespidi (civica Barbieri-Liberi) che s’impegna a “presentare un’interrogazione urgente per fare luce su questa questione paradossale. Quanto raccontato dal cittadino – aggiunge l’esponente di minoranza – è vergognoso. Trovo intollerabile che l’ente pubblico pretenda il pagamento di un servizio non erogato. È una vicenda che si somma alla pessima gestione dei cimiteri urbani”.
L’assessore ai servizi cimiteriali Matteo Bongiorni fa sapere che “l’obiettivo è quello di rimettere ordine nella manutenzione delle aree di sepoltura in città, compresa quella di Mucinasso che attualmente è gestita dalla società Sanitaria Servizi Ambientali Srl insieme a tutti gli altri cimiteri di Piacenza”. In questo senso, l’assessore rimarca che “prosegue l’iter per il partenariato pubblico-privato per l’affidamento quindicennale in concessione della gestione del sistema cimiteriale“.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

