Don Pietro in ospedale per il Covid, l'omelia arriva ai fedeli via Telegram
Redazione Online
|5 anni fa

Dal letto dell’ospedale, con la voce debole, che a tratti tradisce la commozione ma che si sforza di arrivare sino in fondo. Don Pietro Cesena, il parroco dei Santi Angeli Custodi a Borgotrebbia, parla ai fedeli via Telegram. La sera di Natale si è sentito male. Ora è ricoverato in ospedale. Covid, la diagnosi. Un saluto, un grazie, un augurio, una sorta di breve omelia sulla domenica che la Chiesa dedica alla Sacra Famiglia. “Voglio salutare i tanti che mi hanno scritto e che pregano per me – esordisce -, ma anche per dire due parole sulla festa della famiglia di Nazareth, una festa che amo tantissimo, che porto nel cuore, perché il nostro Dio ha voluto nascere in un insieme di relazioni umane dove c’è un padre, una madre, dei nonni, un villaggio degli animali. Non è un Dio nascosto, lontano in posti asettici. È un Dio con noi che impara con noi nella sua umanità. Ha voluto essere bambino, imparare l’obbedienza, l’essere uomo, l’essere figlio con un padre Giuseppe con Maria madre santissima che lo ha generato per noi”.
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