Violenza sulle donne, prevenzione più estesa: "Farmacie punti di ascolto"
Redazione Online
|4 anni fa

Intercettare i casi di maltrattamenti sulle donne nelle zone montante, quelle più isolate e svantaggiate nel territorio piacentino. E’ l’obiettivo del nuovo progetto lanciato dal Centro antiviolenza di Piacenza, a partire dalle farmacie come prime porte d’accesso per far emergere i casi. “Puntiamo a una prevenzione concreta, sul campo”, rimarca la referente Donatella Scardi.
Il progetto è stato presentato stamattina, 8 novembre, nella sala consiliare del Comune di Piacenza. Fondamentale sarà il supporto di medici, pediatri, farmacisti e assistenti sociali attivi nelle zone montane. “Si procederà anche alla divulgazione di materiale informativo negli spazi pubblici e sugli autobus”, aggiunge Scardi. Un altro obiettivo è l’attivazione definitiva di uno sportello nel centro per la formazione degli adulti di Piacenza: l’istituto accoglie infatti molte donne extracomunitarie per la prima alfabetizzazione, una platea importante considerando che l‘anno scorso le straniere aiutate dal centro antiviolenza erano il 40 per cento e quelle nelle strutture protette addirittura il 90 per cento.
L’assessore ai servizi sociali Federica Sgorbati rilancia un appello fondamentale alle donne vittime di violenza: “Denunciate, c’è una rete istituzionale pronta a sostenervi”.
I partner del progetto sono i comuni di Piacenza, Fiorenzuola, Rivergaro e Castel San Giovanni, insieme a Federfarma, Ausl, Cpia, Ippogrifo e Arcigay.
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